Regime: avanti tutta
Maggio 17, 2008
“Silvio Berlusconi, conosciamo bene la sua storia personale giudiziaria” diceva Antonio Di Pietro durante una seduta alla Camera, qualche giorno fa. Ma non poteva continuare il suo discorso a causa delle continue interruzioni dei neofascisti e dei sostenitori del cavaliere. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, invece che mediare e cercare di far continuare il deputato dell’Italia Dei Valori, esordiva dicendo: “Onorevole Di Pietro, lei non è nuovo di quest’aula e sa che è abbastanza naturale che ci siano dei limiti. OVVIAMENTE dipende unicamente da ciò che si dice“.
Insomma, non bisogna assolutamente disturbare il manovratore!
Ma analizziamo in modo accurato l’intervento pseudo fascista del nostro presidente della camera (non essendo Marco Travaglio, non mi quereleranno per quello che ho appena scritto, visto che lo leggeranno poche persone, ndr). Comunque, considerare ovvia e di conseguenza, visto l’accezione della frase, considerare anche lecita un’interruzione di quel tipo, significa appoggiare tale comportamento. Di conseguenza, significa legittimare la censura delle opinioni altrui, quelle opinioni che non corrispondono alle idee della maggioranza governante. Il tutto si riassume in una parola: regime. In Italia si può sostituire questo sostantivo con un altro: Fascismo.
Molti politici che siedono in parlamento portano sulle loro spalle ideali neofascisti, del tutto simili a quelli promossi dal partito di Benito Mussolini, per non dire identici. Sorge spontaneo chiedersi: è giusto fare il processo alle intenzioni? Assolutamente no. Non c’è motivo di accanirsi contro persone che hanno ideali diversi dai nostri, anche se neofascisti, purchè queste persone non siano politici e soprattutto non stiano per mettere in atto una serie di riforme che porteranno l’Italia ad avere un governo di tipo dittatoriale.
Inquietante come cosa, vero? Sembra quasi una distopia, per dirla alla Orwell. Ma non è affatto così, purtroppo.
Il nuovo governo vorrà approvare una serie di riforme tra cui:
- Introduzione di un Commisario per “l’emergenza ROM” - I Rom ci sono da quando io sono nato, ci sono da quando voi siete nati, ci sono da sempre. Questa normativa ha il sapore amaro delle Leggi Razziali Nazifasciste: gli Ebrei furono incolpati di essere pericolosi per la sicurezza del paese. In Italia saranno incolpati i rom. Nel nostro paese però, avvengono 13 stupri al giorno, quasi tutti per mano italiana.
- Aumento del potere del presidente del Consiglio - Non c’è nemmeno bisogno di commentare questo punto. Quando il presidente del consiglio ha più poteri rispetto alle due camere, significa che il popolo ha meno potere, cioè significa che l’idea e il senso della democrazia (governo del popolo) si sfaldano, fino a crollare. Il “nuovo premier” per insediarsi non avrà bisogno della fiducia della Camera. Tra i suoi poteri, quello di nomina e revoca dei ministri e quello di sciogliere la Camera.
- Diminuire ulteriormente il numero dei parlamentari - Così facendo, milioni di italiani non avranno più un rappresentante in parlamento. Questo processo è già cominciato a causa della legge elettorale “porcellum”, la quale ha eliminato l’ala sinistra del parlamento italiano, lasciando però rappresentati di estrema destra.
- Senato Federale - “L’assemblea dei senatori perde il potere di sfiduciare il premier, che resta, con nuove regole, esclusiva della Camera” nella quale il premier avrà maggioranza assoluta e potrà spazzare via ogni tipo di opposizione. Il senato diventerà un organo subalterno, “si occuperà delle leggi che riguardano le materie su cui Stato e Regioni hanno competenze comuni”.
Questi sono solo alcuni dei punti che possono far pensare ad un governo assai vicino alla dittatura. Ce ne accorgeremo piano piano. Sarà un’ascesa lenta e indolore.
Walterloo aveva detto in tutte le lingue: non ci sarà nessun inciucio. Evidentemente non ha ben chiaro la costruzione della frase in italiano, o forse è solo un grandissimo racconta balle, visto che l’inciucio sta già avendo luogo.
Negli Stati Uniti hanno due partiti: i Democratici e i Repubblicani. In Italia il bipartitismo non esiste. Noi di partito ne abbiamo solo uno: il Partito Democratico delle Libertà (libertà vigilate, visto il cospicuo numero di condannati presenti nelle loro liste, ndr).
Come disse Marx: “La storia si ripete sempre due volte; la prima volta in tragedia, la seconda in farsa”. Se è così, prepariamoci a fare tante risate.
Pubblicato da matteo89
Se aguzzate la vista, in alto fra i pulsanti del blog, ne è apparso con la scritta “PASSAPAROLA“. Di cosa si tratta? Cliccando su quel link, ogni lunedì alle ore 14:00, potrete assistere (in diretta streaming via webcam) ad una libera informazione con Marco Travaglio. Il tutto trasmesso dal blog di Beppe Grillo.
fatto pagare 25 euro netti. Siamo entrambi colpevoli. Lo scrivano subito Mieli e Mauro. La coppia del tiro incrociato alla libera informazione. Il metodo Travaglio è verifica delle fonti. Il metodo dei suoi accusatori è raccolta delle delazioni. Il V2 day sta cominciando a dare i suoi effetti. Stanno andando insieme come la maionese. Morfeo! Confesso anche questo insulto alla presidenza della Repubblica. Infamante, indicibile, inaudito attacco. Nessuno riporta il termine ingiurioso: “Morfeo”, a causa della sua estrema gravità. Scrivono di gravi offese, ma solo per tranquillizzare i lettori. 300.000 fucili ripieni di piombo caldo di Boss(ol)i non meritano l’attenzione dell’Agcom, ma il dio del sonno sì. La coperta dei media si fa sempre più corta per il potere. Se la tiri su lasci scoperti inceneritori, mafie, pregiudicati in Parlamento. Se la tiri giù lasci scoperti Topo Gigio e Testa d’Asfalto in un amplesso extra parlamentare. “Ma cosa mi dici maiiiiiiiii…”.
The opposition in Italy has joined the chorus attacking a critic of the new Senate speaker. Has it learned nothing from past dealings with Berlusconi?
Ci risiamo. Tra qualche giorno assisteremo alla scomparsa dagli schermi televisivi di Marco Travaglio e Michele Santoro. Di conseguenza, scomparità anche Annozero. E’ un film già visto. Nel 2001 successe la stessa cosa. Oggi il regime è bipartisan. L’informazione viene spazzata via come polvere.
Mi sembra opportuno scrivere un articolo sul concetto di “Democrazia Cristiana” (se così possiamo definirla) espresso da Karl Marx negli Annali Franco-Tedeschi del 1844, poichè lo considero un argomento assai attuale.





